Cooperazione territoriale europea

Espon 2030

ESPON - European Spatial Planning Observation Network, è un programma di cooperazione interregionale che coinvolge, oltre ai 27 paesi dell'Unione Europea, anche Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera

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Il programma di cooperazione interregionale ESPON 2030 si propone, attraverso il finanziamento della ricerca (applied research e targeted analyses), di consolidare una rete europea di osservazione territoriale e favorire una dimensione territoriale europea nell’ambito dello sviluppo e della cooperazione. Obiettivo principale del Programma è la produzione di conoscenze e indicatori territoriali (territorial evidence) pan-europei comparabili, sistematici ed affidabili, oltre allo sviluppo di strumenti online per l’analisi e la mappatura (monitoring and tools) dell'intero spazio geografico dei 27 Stati membri dell'UE nonché  di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. L'obiettivo finale è il trasferimento di conoscenze ed opportunità di apprendimento delle politiche alle autorità pubbliche e ad altri attori istituzionali di diverso livello.

Il nuovo Programma ESPON 2030 dà avvio alle attività il 1° luglio 2022 sulla base di 4 documenti strategici, i Thematic Action Plans (TAP1. Climate neutral territories, TAP2. Governance of new geographies, TAP3. Perspective for people and places, TAP4. Places resilent to crises) rispetto ai quali è stata avviata una consultazione pubblica che ha invitato i decisori politici, i professionisti a tutti i livelli amministrativi e i ricercatori impegnati in università e centri di ricerca a contribuire alla discussione al fine di raccogliere un’ampia gamma di proposte di attività di ricerca per garantire la pertinenza e la qualità delle future attività del Programma.

ESPON 2030 è cofinanziato dall'Unione europea con il Fondo europeo di sviluppo regionale-FESR che contribuisce con 48 milioni di euro.

Autorità di gestione del Programma è il Dipartimento di Pianificazione del territorio presso il Ministero dell’Ambiente e pianificazione territoriale del Lussemburgo. Beneficiario unico è ESPON GECT, responsabile della gestione operativa del programma, a cui è affidato il compito di sviluppare le attività e i progetti sotto la sorveglianza del Monitoring commitee. L'Espon GECT ha una propria struttura scientifica interna e acquisisce le ulteriori competenze necessarie attraverso bandi di gara.

Per l’Italia, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti è autorità nazionale capofila e capo delegazione dei comitati di sorveglianza, co-presidente è la Regione Lombardia, mentre la Regione Emilia-Romagna è vicepresidente. Contact point italiano è l'Università Tor Vergata di Roma.

A chi rivolgersi

Direzione generale Cura del territorio e dell'ambiente
Settore governo e qualità del territorio
Viale Aldo Moro 30 - 40127 Bologna
tel. 051 5276049 
fax 051 5276895

Per informazioni

Graziella Guaragno
graziella.guaragno@regione.emilia-romagna.it 
tel. 051 527 6937

Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni
Settore Coordinamento delle politiche europee, programmazione, riordino istituzionale e sviluppo territoriale, partecipazione, cooperazione, valutazione 

Responsabile: Caterina Brancaleoni

programmiarea@regione.emilia-romagna.it
tel. 051 527 8901

Per informazioni

Lorenzo Buratti
lorenzo.buratti@regione.emilia-romagna.it
tel. 051 527 9574  

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pubblicato il 2022/04/20 16:16:00 GMT+2 ultima modifica 2022-04-20T16:20:15+02:00

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