Delegazione della Libia in Emilia-Romagna

Da Bengasi un viaggio di studio sui temi della ricostruzione urbana e dell’esperienza post-sisma

Dall'8 al 12 ottobre una delegazione della città di Bengasi ha partecipato a una visita di studio in regione per approfondire l'esperienza della gestione dell'emergenza e del processo di ricostruzione post-sisma del 2012. La visita è stata organizzata dalla Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna e dall'Agenzia regionale per la ricostruzione - Sisma 2012 con il supporto del Servizio coordinamento politiche europee, programmazione, cooperazione, valutazione. La delegazione era composta dal presidente del Comitato di stabilizzazione della città e da alti dirigenti del Municipio.

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Durante la visita, inserita nel progetto di cooperazione internazionale LA.SD.R sostenuto dall’Unione europea, sono stati trattati i meccanismi di governance e di gestione del processo di ricostruzione in vari ambiti, in particolare la ricostruzione abitativa e quella pubblica, con l'obiettivo di analizzare i possibili modelli e strumenti utili per la ricostruzione della città di Bengasi. Il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici della Regione ha presentato il modello di azione collettiva attuato con la ricostruzione dopo il sisma del 2012 e volto a valorizzare la resilienza del territorio colpito. Ha inoltre guidato, insieme alla società di consulenza Naxta, la discussione con i partecipanti sull’impostazione di un approccio di lungo periodo per la ricostruzione a Bengasi.

Oltre ad una serie di seminari tematici e specifici con dirigenti e funzionari dell'Agenzia regionale per la ricostruzione, la delegazione ha visitato la città di Mirandola e in particolare il centro storico e alcuni edifici oggetto di restauro post-sisma che presentano caratteristiche similari a quelli presenti nel centro di Bengasi edificati durante il periodo di occupazione coloniale italiano.

Il 12 ottobre si è tenuto un workshop conclusivo presso la Scuola superiore di Studi umanistici di Bologna, con l’obiettivo di condividere il know-how tecnico e amministrativo necessario per ideare e realizzare soluzioni per una ricostruzione attenta alla conservazione. Il workshop si è concluso con una tavola rotonda che ha messo in comune le esperienze maturate trasversalmente in Emilia-Romagna, con particolare riferimento al restauro di edifici di epoca razionalista. Hanno partecipato la Soprintendente all'Archeologia, belle arti e paesaggio di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara, il presidente di Ance Emilia-Romagna, il direttore dell'Agenzia regionale per la ricostruzione e rappresentanti di Anci, Atrium e Unione delle Università del Mediterraneo (Unimed).

Consulta le presentazioni degli interventi di:

 

Si ringrazia Naxta per la concessione delle foto

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pubblicato il 2018/11/06 11:25:00 GMT+1 ultima modifica 2018-11-06T11:20:58+01:00

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