Cooperazione internazionale

Costruire il futuro rievocando tracce dell'Africa

Fra febbraio e marzo rassegna nell'ambito del decennio Onu per le persone di discendenza africana

Prende il via giovedì 18 febbraio la rassegna "Costruire futuro rievocando tracce: riconoscimento, partecipazione e nuove narrazioni", organizzata dall'ufficio Nuove cittadinanze, cooperazione e diritti del Comune di Bologna, in collaborazione con il Centro Zonarelli, la Città Metropolitana, ECCAR, Rete territoriale antidiscriminazioni di Bologna, WW-GVC, CEFA ONLUS, Discriminazioni alla Porta, Lai-momo, Istituto storico Parri e Centro Cabral.
La rassegna si inserisce  nella cornice del  decennio ONU per le persone  afrodiscendenti e prevede la realizzazione di  7 webinar che si svolgeranno tra
febbraio e marzo.

Il primo webinar “Nuove narrazioni tra migrazioni e memoria coloniale: città a
confronto” si terrà giovedì 18 febbraio e sarà suddiviso in due momenti, moderati da
Sandra Federici, direttrice di Africa e Mediterraneo. Il primo vedrà la partecipazione
dell’assessore Marco Lombardo, Yury Boychenko (Chief Anti-Racial Discrimination
Section dell’OHCHR), Stefano Piziali (WeWorld), la scrittrice Francesca
Melandri, la docente Angelica Pesarini, Patrick Joël Tatcheda Yonkeu, artista di
Black History Month Bologna, Daphne Budasz, ricercatrice e co-fondatrice del
progetto “Postcolonial Italy” e Siid Negash dell’Associazione Next Generation Italy.
A seguire, la tavola rotonda conclusiva del progetto CIAK MigrAction, progetto
pensato per diffondere una narrazione delle migrazioni bilanciata, consapevole
e libera da stereotipi, per contrastare l’aumento delle forme di odio e intolleranza,
di diffidenza e paura nei confronti delle diversità.

Il contesto della rassegna

Secondo le stime di ENAR (Rete europea contro il razzismo), in Europa vivono 15
milioni di persone di origine africana anche se la raccolta di dati non è sistematica
né si basa sull’autoidentificazione e spesso non comprende i discendenti dei migranti
o “i migranti di terza generazione” e oltre.
Una ricerca presentata al Parlamento Europeo nel novembre del 2018 e realizzata
dall’Agenzia europea per i diritti fondamentali dal titolo “Essere neri nell’Ue –
Being Black in EU” condotta tra il 2015 e il 2016, ci restituisce una fotografia piuttosto
complessa, relativamente a razzismo e discriminazioni. In Italia, ad esempio,
la percentuale di coloro che dichiarano di aver subito molestie su base razziale
negli ultimi 5 anni è del 48%.

Per tali ragioni le Nazioni Unite hanno proclamato il Decennio internazionale per
le persone di origine africana (2015 al 2024) fondato su tre assi: riconoscimento,
giustizia e sviluppo. Un’opportunità unica per sottolineare il contributo dato dalle persone di origine africana alle nostre società, per proporre misure concrete per promuovere la loro piena inclusione e per combattere il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza.

Realizzata con il contributo di Unione europea, AICS e Regione Emilia-Romagna,
la rassegna è pensata da un lato per offrire momenti di confronto e approfondimento
sulla storia coloniale italiana e i luoghi che a Bologna ricordano quel passato,
sulla valorizzazione di esperienze negli ambiti del riconoscimento (comunicazione pubblica, memoria dei luoghi, educazione), della giustizia (prevenzione e contrasto alle discriminazioni, ai discorsi e ai delitti di odio su base razziale) e dello sviluppo (accesso ad un alloggio dignitoso, protagonismo delle nuove generazioni) e dall’altro per restituire – ove presente – e promuovere – ove necessario - il lavoro di rete che viene svolto in questi ambiti sul territorio. Non solo quindi rendere evidente il collegamento tra la storia coloniale italiana ed europea e la condizione di discriminazione e svantaggio in cui versano ancora molte persone di discendenza africana in Italia e in Europa, ma anche consolidare attività già in corso.

I prossimi incontri

Il secondo appuntamento è previsto per il 23 febbraio: “Formazione e partecipazione
per la prevenzione e il contrasto di razzismo e crimini d’odio nelle città” vedrà gli interventi dell’assessora Susanna Zaccaria, Federica Zito di CEFA ONLUS, Tommaso Chiamparino della DG Justice and Consumers, Fundamental Rights Policy, Claudio Tocchi (Comune di Torino), Piergiorgio Nassisi della Polizia Locale, Grazia Naletto di LUNARIA, Jean Blaise Nguimfack di Black History Month Bologna, Elena Monicelli della Scuola di pace di Monte Sole, moderati da Udo Enwereuzor.
L’evento si inserisce nell’ambito del progetto “PINOCCHIO: cultura, sport,  partecipazione civica e social network contro le discriminazioni per una maggiore inclusione sociale”. Il progetto ha promosso percorsi formativi e di sensibilizzazione
che hanno coinvolto realtà educative, sportive e associative, con l’obiettivo di costruire modelli locali di governance integrata capaci di riconoscere e contrastare le diverse forme di discriminazione. A conclusione sarà proiettato il video “Contro ogni discriminazione: #sonofattituoi”. Il progetto è stato realizzato con il finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Il 26 febbraio sarà invece la volta di un laboratorio sul tema dell’accesso alla casa
curato dalla Rete Metropolitana Anti-Discriminazioni (capofila Scuola di pace di Monte Sole) intitolato “La strategia della lumaca. Smontare e rimontare le parole e le pratiche dell’abitare”. Si tratterà di un momento partecipato rivolto sia all’associazionismo migrante e non che alla cittadinanza, per l’emersione e la messa in discussione di un lessico legato all’abitare che non è conosciuto e/o la cui trasformazione può contribuire alla concretizzazione di pratiche dell’abitare più giuste.
Sempre sul tema dell’accesso alla casa, il 2 marzo il Centro Interculturale Zonarelli prevede un modulo di formazione giuridica sul tema dell’accesso al mercato degli affitti da parte dei residenti stranieri e con background migratorio rivolto a operatori e operatrici dei servizi, alla Rete Metropolitana Anti-Discriminazioni e alle associazioni di comunità, mentre nel mese di marzo verrà lanciata una campagna di sensibilizzazione sul contrasto alle discriminazioni nel mercato degli affitti.

Per approfondire

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pubblicato il 2021/02/17 12:54:00 GMT+2 ultima modifica 2021-02-18T15:22:54+02:00

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