Cooperazione territoriale europea

Il bilancio del quarto bando del Programma Adrion

Ricevute 20 proposte di diffusione dei risultati, fra i progetti già finanziati

Sono venti le proposte progettuali ricevute in occasione del quarto ed ultimo bando Adrion per il periodo di programmazione 2014-2020, dedicato ai soli progetti già finanziati dal Programma e conclusi entro il 31 luglio 2021.

Il bando, aperto lo scorso 23 settembre e chiuso il 15 ottobre, intende sostenere la diffusione dei risultati dei progetti la cui promozione a favore dei potenziali utenti finali è stata penalizzata a causa della pandemia. Il bando si è rivolto a tutti i progetti rientranti nell’ambito dell’innovazione, ambiente e trasporti.

Le proposte progettuali ricevute coinvolgono più di 120 potenziali beneficiari, di cui l'88% è rappresentato da enti pubblici e il 22% da istituzioni private. L’Italia e la Grecia sono i paesi con il numero più elevato di istituti che si propongono come coordinatori di proposte progettuali (8 ciascuno); tra i paesi candidati UE (IPA), l'Albania è quello che annovera la presenza maggiore di enti coinvolti, seguito dalla Serbia.

Gli enti emiliano-romagnoli complessivamente coinvolti sono 40, di Bologna e provincia, Faenza, Rimini, Cesena e Ferrara.

I fondi comunitari a disposizione sono pari a circa 5,6 milioni di euro.
Queste sono i principali obiettivi dei progetti:

  • Aumentare la consapevolezza tra i potenziali beneficiari, le parti interessate e le istituzioni interessate sul ruolo della cooperazione territoriale europea
  • Promuovere i risultati e i prodotti elaborati dal progetto a livello nazionale e regionale
  • Promuovere l'utilizzo e la trasferibilità dei risultati del progetto (ad esempio: strumenti, app, strategie, ecc.) presso i potenziali beneficiari
  • Fornire informazioni di prima mano sulla gestione e l'attuazione di progetti europei ai futuri potenziali beneficiari.

Nei prossimi mesi saranno resi noti i progetti ammessi a finanziamento, che dovranno iniziare a sviluppare le attività a gennaio 2022 per una durata massima di sei mesi.

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pubblicato il 2021/10/26 14:23:00 GMT+1 ultima modifica 2021-10-26T14:35:21+01:00

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