Programmi a gestione diretta Ue

LiquefAct

Assessment and mitigation of liquefaction potential across Europe: a holistic approach to protect structures / infrastructures for improved resilience to earthquake-induced liquefaction disasters

Obiettivi e descrizione del progetto

Terremoti recenti hanno dimostrato che i disastri causati dall’innesco della liquefazione dei terreni sono responsabili sia di gravi danni strutturali che di perdite di vite umane; in alcuni casi sono all’origine della metà della perdita economica causata dal terremoto stesso.
Mentre le cause della liquefazione sono già state sostanzialmente individuate, occorre ora approfondire le conoscenze sui fattori che contribuiscono alla sua comparsa, stimarne gli effetti, trovare tecniche efficaci per ridurre gli effetti negativi sulle costruzioni e attuare concretamente le strategie di mitigazione più appropriate, considerando la suscettibilità del sito alla liquefazione, il tipo e la dimensione delle strutture presenti.

Il progetto LIQUEFACT ha come oggetto l’analisi e mitigazione dei rischi da eventi di liquefazione sismoindotta dei terreni in Europa mediante un approccio olistico.
Il progetto si occupa della resistenza delle strutture agli eventi e della resilienza delle comunità
per una comprensione più approfondita degli effetti da liquefazione sismoindotta e l'applicazione e lo sviluppo di tecniche di mitigazione più appropriate adeguate a ciascuno scenario specifico, sia per le situazioni europee che mondiali.

Il partenariato, formato da 11 membri di 5 paesi UE (Italia, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, Slovenia) e della Turchia, è costituito da istituti universitari, centri di innovazione e aziende aventi affinità con la ricerca e applicazione della geotecnica sismica per la conoscenza, prevenzione e mitigazione del rischio sismico.

La Regione Emilia-Romagna è stakeholder del progetto.

Programma di riferimento

Horizon 2020 (Research Innovation Action) 

Attività previste

  • Stabilire un quadro di valutazione rischio/resilienza e miglioramento basato su un'intesa comune tra i partner del consorzio e gli stakeholder, identificando  la vulnerabilità fisica, sociale, economica e ambientale e le strategie di mitigazione più appropriate
  • Produrre una mappa di pericolosità alla liquefazione dell’Europa (macrozonazione) e identificare, sulla base dell’analisi di 4 casi studio (in Italia, Portogallo, Slovenia e Turchia) una metodologia di valutazione del potenziale di liquefazione locale (microzonazione), applicabile per aggiornare la macrozonazione
  • Sviluppare nuove metodologie semplificate e definire un protocollo per la valutazione della vulnerabilità delle strutture e delle infrastrutture alla liquefazione definendo linee guida per la caratterizzazione del suolo e la valutazione del rischio di liquefazione, analizzando l’interazione del sistema terremoto-struttura-suolo in caso di liquefazione
  • Verificare alcune tecniche di mitigazione della liquefazione con l'ausilio di test di laboratorio e in sito (campo prova)
  • Definire modelli di vulnerabilità, resistenza e resilienza applicabili nelle diverse regioni d'Europa sviluppando una metodologia di valutazione multidisciplinare (approccio integrato)
  • Integrare tutte le metodologie precedenti in una guida di riferimento e una toolbox applicativa software di facile utilizzo, che operi a livello sia di struttura/infrastruttura sia regionale/cittadino, in cui i tecnici e le parti interessate coinvolte nella progettazione possano essere guidate per valutare la fattibilità e il rapporto costi-benefici di alcune tecniche di intervento e il relativo calcolo degli impatti socioeconomici delle strategie di riduzione del rischio e di miglioramento della resilienza
  • Convalidare il quadro proposto con una simulazione retrospettiva di eventi di liquefazione di terremoti passati e riunire le conoscenze in linee guida che consentano di fornire contributi per l’aggiornamento degli Eurocodici strutturali e produrre standard tecnici per interventi di nuova edificazione o su costruzioni esistenti in siti a rischio di liquefazione e indicazioni per misure di resilienza.

Risultati attesi

Acquisizione di nuove conoscenze sul fenomeno della liquefazione sismoindotta e sui relativi effetti, verifica della fattibilità ed efficacia di alcune tecniche di mitigazione, individuazione e promozione delle tecniche più appropriate per la mitigazione di tale rischio in base allo scenario locale. 

Durata

3 anni e mezzo, da 01/05/2016 a 31/10/2019 

Partner

  • Anglia Ruskin University - Regno Unito (coordinatore)
  • Università degli Studi di Pavia e EUCENTRE - Italia (coordinatore scientifico)
  • Universidade do Porto - Portogallo
  • Università degli Studi di Napoli Federico II - Italia
  • Trevi S.p.A. - Italia
  • Stiftelsen Norsar - Norvegia
  • Univerza v Ljubljani - Slovenia
  • Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale - Italia
  • Slp d.o.o. Ljubljana - Slovenia
  • Istituto sperimentale modelli geotecnici, ISMGEO - Italia
  • Istanbul Universitesi - Turchia

A chi rivolgersi

Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente
Servizio Geologico, sismico e dei suoli

Responsabile
Fabio Rombini

Referente
Luca Martelli
luca.martelli@regione.emilia-romagna.it

Per approfondire

Sito del progetto

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