Programmi a gestione diretta Ue

LIFE Rinasce

Riqualificazione naturalistica per la sostenibilità integrata idraulico ambientale dei canali emiliani

Descrizione e obiettivi del progetto

Il progetto opera nella porzione di pianura Padana compresa tra le provincie di Reggio Emilia e Modena a sud del Po, attraversata da una fitta rete di canali costruiti nel corso dei secoli dall’uomo per la bonifica idraulica: nel reticolo artificiale le acque scorrono oggi non solo per gravità, ma anche grazie ad idrovore che permettono il drenaggio dei terreni posti al di sotto di alvei pensili.

L’assetto attuale del territorio è infatti il risultato di secoli di attività umane che hanno progressivamente trasformato l’ambiente e il paesaggio, creatosi nei millenni a seguito del continuo divagare dei corsi d’acqua naturali e quindi caratterizzato, nella sua dinamica originaria, dall’alternarsi di aree di dosso (segni dell’antica presenza di alvei ora abbandonati) e da porzioni più depresse e pianeggianti, periodicamente allagate durante le piene o caratterizzate da vaste aree umide e paludi. La rete di bonifica, quindi, svolge oggi un importante ruolo di presidio idraulico, avendo di fatto sostituito il drenaggio naturale e costituisce in molte aree il principale elemento ambientale legato all’acqua.

Tutto ciò, associato all’ampliarsi delle aree urbane a partire della seconda metà del XX secolo, ha contribuito a creare una situazione di elevato rischio idraulico e ambientale che è comune all’intera fascia di media e bassa pianura della Regione.

Il progetto si propone quindi di realizzare a scopo dimostrativo la riqualificazione idraulico-ambientale di alcuni canali di bonifica emiliani.

In particolare, intende dimostrare che i concetti chiave della Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE e della Direttiva Alluvioni 2007/60/CE possono essere applicati anche sul reticolo idrico artificiale, diminuendo il rischio di inondazioni e migliorando lo stato ecologico dei corsi d'acqua.  

Programma di riferimento

Il programma LIFE+, strumento finanziario dell’Unione europea per sostenere la politica ambientale comunitaria.

Attività previste

Nel loro complesso, gli interventi prevedono la riqualificazione di circa 7 km di canali mediante la creazione di 3 ettari di golene naturalistiche allagabili lungo i canali (“spazio al fiume”), la forestazione di 2 chilometri di sponde e la creazione di una cassa di espansione destinata a diventare una zona umida naturalistica per l’accumulo delle piene e la fitodepurazione delle acque, per un’estensione di circa 3 ettari.

È quindi in atto una riflessione per valutare se una gestione delle acque basata maggiormente su criteri ecologici possa dare risultati migliori anche in termini di diminuzione del rischio idraulico, in virtù del fatto che il problema delle alluvioni in molti casi si è acuito e la frequenza e l’intensità delle inondazioni in Europa ed in Italia sono aumentate.

Il progetto si propone, inoltre, di mettere a punto e applicare nuove modalità di gestione “gentile” della vegetazione acquatica e riparia dei canali, confrontando diverse modalità di taglio in relazione agli effetti ecologici, idraulici ed economici (in termini di costi di manutenzione).

Il carattere sostanzialmente innovativo del progetto LIFE Rinasce è dato non solo dalle tipologie d’intervento ideate per risolvere problemi idraulici e ambientali, ma anche dall’intero percorso di progettazione, che vede interessati un gruppo tecnico di lavoro multidisciplinare e gli attori locali coinvolti attraverso un “processo partecipato”. 

Risultati attesi

Le positive ricadute ambientali legate alla presenza di vegetazione in alveo lungo i canali:

  • fornire risorse alimentari, ambienti di rifugio e substrati a una ricca varietà di vertebrati e invertebrati per comunità animali e vegetali più stabili
  • depurazione naturale delle acque e attenua così gli effetti dell’inquinamento in esse presente
  • benefici effetti del dissesto spondale con diminuzione delle necessità di ripresa frane e consolidamento spondale

D’altro canto, lo sviluppo eccessivo della vegetazione acquatica lungo i canali può ridurre la loro funzionalità idraulica e portare all’esondazione delle acque in caso di eventi meteorici intensi; i Consorzi eseguono pertanto frequenti interventi di manutenzione della vegetazione (sfalcio o diserbo) allo scopo di evitarne la proliferazione e impedire così l’allagamento delle aree prospicienti i canali.

Si intende quindi valutare i benefici ambientali, idraulici ed economici di diverse modalità di gestione “gentile” della vegetazione acquatica applicate a tratti campione dei canali in gestione al Consorzio di bonifica.

Particolare attenzione verrà prestata alla possibilità di diffondere le tecniche testate con il progetto Life Rinasce, con l’organizzazione di incontri di formazione per tecnici e giornate dimostrative nei siti oggetto d’intervento.

Durata

Da giugno 2014 a giugno 2020.

Partner

Il progetto è coordinato dal Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale con la partecipazione attiva della Regione.

A chi rivolgersi

Regione Emilia-Romagna

Servizio Difesa del suolo, della costa e bonifica
Viale della Fiera, 8 - 40127 Bologna
Telefono: 051 527 6811
LifeRinasce@emiliacentrale.it

Responsabile
Monica Guida
Monica.Guida@regione.emilia-romagna.it

Referente
Alfredo Caggianelli
Alfredo.Caggianelli@regione.emilia-romagna.it

Per approfondire

Sito del progetto

valuta sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina