Bando per la cooperazione internazionale 2018

Per progetti di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e in via di transizione
Stato
Chiuso
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Chi può fare domanda
  • Enti del Terzo settore
  • Enti pubblici
Data di pubblicazione 31/05/2018
Scadenza termini partecipazione 03/07/2018 18:00
Chiusura procedimento 03/12/2018

È possibile presentare domanda di contributo per progetti di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e in via di transizione che avranno inizio nel 2018 (ai sensi della legge regionale n.12 del 24 giugno 2002). Sono a disposizione complessivamente 954.000 euro, che saranno ripartiti, secondo le indicazioni del Piano operativo della cooperazione internazionale (delibera regionale n. 231 del 19/02/2018), in queste aree geografiche:

  • Bacino sud del Mediterraneo: Egitto, Marocco, Tunisia
  • Africa sub-sahariana: Burundi, Burkina Faso, Camerun, Costa D'Avorio, Etiopia, Kenya, Mozambico e Senegal
  • Territori dell'autonomia palestinese
  • Campi profughi Saharawi e Territori liberati
  • Est-Europa: Bielorussia, Ucraina

Il bando è rivolto a organizzazioni non governative (ONG), enti locali, onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali con sede nel territorio regionale e che prevedano nel proprio statuto attività di cooperazione e solidarietà internazionale. Il bando del 2018 è stato elaborato per orientare il sistema degli attori regionali verso gli indirizzi dell'Agenda 2030, in un quadro integrato con gli indirizzi nazionali ed europei; sono così stati individuati e specificati nel bando alcuni obiettivi per ciascuna area geografica di intervento, in base ai documenti strategici sui singoli paesi, le priorità e i risultati raggiunti nelle precedenti programmazioni.

I soggetti proponenti possono presentare una sola domanda per ciascun Paese e non più di tre domande complessive e devono raccogliere il sostegno di almeno un ulteriore soggetto del territorio regionale (inclusi enti pubblici, università, istituti di formazione, di ricerca e culturali, fondazioni con finalità attinenti, imprese di pubblico servizio, organizzazioni sindacali e di categoria, comunità di immigrati, istituti di credito, cooperative e imprese) e almeno un partner locale del territorio di intervento.

Il contributo regionale potrà raggiungere il 60% del costo totale previsto del progetto.

Per i nuovi paesi di intervento (Burundi, Burkina Faso, Camerun, Costa D'Avorio, Kenya e Bielorussia) e per i progetti rivolti a profughi Saharawi e Palestinesi il contributo massimo della regione sarà di 25.000 euro.

Come presentare la domanda

Per la presentazione dei progetti e la richiesta di contributo, il soggetto proponente dovrà accreditarsi e compilare le informazioni richieste nell'applicativo software raggiungibile al link:

https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/BandiCooperazioneInternazionale/

L'accreditamento di un'organizzazione è il prerequisito necessario per presentare una domanda di contributo.

L'accreditamento di un'organizzazione è il prerequisito necessario per presentare una domanda di contributo. L'operazione deve essere svolta dal legale rappresentante dell'organizzazione, dotato di un'identità digitale SPID o Federa.

  • In caso di identità Federa le credenziali devono avere:
    • livello di affidabilità ALTO
    • password policy DATI PERSONALI
  • In caso di identità SPID le credenziali devono essere di livello L2.

I soggetti interessati devono compilare la domanda di contributo comprensiva degli allegati richiesti come da istruzioni inserite nel manuale di utilizzo (pdf, 1.72 MB).La domanda dovrà essere inviata entro le ore 18 del 3 luglio 2018 11 luglio 2018 esclusivamente tramite l'applicativo web.

I richiedenti dovranno inoltre apporre, se dovuta, una marca da bollo da 16 euro, versata con modello F23, scansionato e allegato alla domanda. Sono esenti da bollo le domande presentate da enti locali e da onlus.La valutazione tecnica dei progetti viene svolta da un Nucleo di valutazione.

La Giunta con successivo atto approverà la graduatoria dei progetti e le graduatorie per aree, stilate in base alla valutazione ottenuta. I progetti che non raggiungeranno un punteggio di almeno 40 su 100 non entreranno in graduatoria.

Per approfondire


Servizio Coordinamento delle politiche europee, programmazione, cooperazione e valutazione

Responsabile: Caterina Brancaleoni

tel. 051 527 8901

Per informazioni

CooperazioneInternazionale@Regione.Emilia-Romagna.it

Materia: Agricoltura e sviluppo delle aree rurali | Ambiente | Diritti e sociale | Estero | Imprese e commercio | Istruzione e formazione | Lavoro | Mobilità e trasporti | Sport

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pubblicato il 2018/05/31 15:15:00 GMT+2 ultima modifica 2020-02-05T16:19:40+02:00

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